Aggiornamento LR 16/2009 – conformità strutturale degli immobili

Data:
14 Ottobre 2026

Gentile collega la presente per segnalare che con la L.R. 5/2026 “Disposizioni multisettoriali per l’anno 2026” la regione ha aggiornato la L.R. 16/2009 “Norme per la costruzione in zona sismica e per la tutela fisica del territorio” inserendo l’art. 12 ter riguardo alla conformità strutturale degli immobili.

Si riporta di seguito l’articolo 12 ter per immediata evidenza.

Art. 12 ter

 (Determinazione della conformità strutturale)

1. Ai fini della determinazione della conformità strutturale dell’immobile si fa riferimento al certificato di collaudo degli interventi strutturali o atto equivalente previsto dalla normativa vigente all’epoca di realizzazione munito, ove previsto, di attestato di deposito presso l’ente competente all’epoca della realizzazione.

2. Nel caso di indisponibilità del documento di cui al comma 1, la licenza d’uso o di abitabilità ovvero il certificato di agibilità sono sufficienti a determinare la conformità strutturale qualora richiamino espressamente il certificato di collaudo degli interventi strutturali o atto equivalente ovvero attestino l’assolvimento degli adempimenti previsti dalla normativa in materia strutturale vigente all’epoca.

3. Nel caso di indisponibilità anche dei documenti di cui al comma 2, l’assolvimento degli adempimenti previsti dalla normativa vigente all’epoca della realizzazione può essere provato da altri documenti d’archivio, atti pubblici o privati di cui sia dimostrata la provenienza.

4. Qualora l’assenza o irreperibilità della documentazione di cui ai commi 1 e 3 sia dovuta a cause di forza maggiore o eventi straordinari ivi inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, incendi, calamità naturali, eventi bellici, deterioramento o distruzione degli archivi pubblici o privati, ovvero perdita documentale certificata da pubbliche amministrazioni competenti, e l’immobile risulti munito di licenza d’uso o di abitabilità ovvero di certificato di agibilità, la conformità strutturale può essere comprovata mediante dichiarazione asseverata resa da un professionista abilitato presentata al Comune territorialmente competente sulla base di un modello adottato con decreto del Direttore centrale competente in materia di infrastrutture.

5. Per le unità immobiliari e gli edifici pubblici assistiti dai benefici previsti dalle leggi regionali di intervento nelle zone terremotate a seguito dell’evento sismico del 1976, il rilascio del certificato di regolare esecuzione o del certificato di collaudo, ovvero l’accertamento dello stato dei lavori sulla base del quale viene erogata la rata di saldo del contributo tiene luogo degli adempimenti relativi agli interventi strutturali all’epoca previsti.

6. Nel caso di interventi già eseguiti alla data di entrata in vigore del presente articolo e classificabili, ai sensi del regolamento adottato con decreto del Presidente della Regione 13 dicembre 2024, n. 0165/Pres. (Regolamento concernente la definizione degli interventi, delle varianti strutturali, dei relativi procedimenti compresi quelli di vigilanza e delle modalità di presentazione dei progetti e dei documenti connessi e conseguenti, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge regionale 16/2009 in materia di costruzioni in zona sismica), come privi di rilevanza e di minor rilevanza, limitatamente alla sottocategoria di cui alla lettera B2) dell’allegato B, per le quali si sia formato o acquisito il titolo edilizio o il titolo non sia dovuto, la conformità strutturale può essere comprovata mediante dichiarazione asseverata resa da un professionista abilitato presentata al Comune territorialmente competente sulla base di un modello adottato con decreto del Direttore centrale competente in materia di infrastrutture.

7. Restano ferme le competenze delle amministrazioni in materia di vigilanza e controllo sulla sicurezza delle costruzioni.